Gli abitanti

Fulvia classe 1953 e Stefano classe 1952. Non lasciatevi ingannare dalla foto: bisticciamo spesso! Inseguiamo da anni il sogno di un’esperienza di vicinanza e, ad un passo dalla casa protetta, pare che ce l’abbiamo fatta. Le nostre piccole, Chiara  e Giulia , stanno camminando per le loro strade, ma una stanza a Ecosol accoglierà la loro voglia di coccole. Abbiamo ancora un sacco di sogni da inseguire, di persone da incontrare e da amare, di progetti da realizzare… e ci siamo scelti i compagni di viaggio.

Noi siamo Anna Maria e Mauro.  Perché siamo qui? Perché la vita ci ha condotti per mano. Spesso le decisioni importanti non vengono prese a tavolino, ma ci sorprendono. Da sempre alla ricerca di una vita “vissuta bene”, abbiamo sperimentato lo scoutismo, il volontariato internazionale, l’avventura di genitori, la comunità territoriale Camminando, di MCF.  Adesso ci lanciamo, assieme a Camminando, anche nella nuova avventura del  cohousing!
 
 

 Ciao, sono Ivana, nel giardino di ECOSOL! Beh, così lo immagino…  Ho un ricco bagaglio di sogni e di aspettative e sono ben decisa a dimostrare che la vita premia chi va insieme: saltando gli ostacoli o passandoci sotto o facendosi trascinare, quel che conta è andare avanti condividendo la gioia e ridimensionando gli inciampi.
 
 

Ciao,  sono Giovanna… la moglie dell’architetto che ha progettato e diretto i lavori di Ecosol… Scrivo io, perché se Luca incomincia a parlare di cohousing non vi lascia più andare! Io lavoro nel sociale, mentre i nostri tre figli, Andrea Miguel, Anna e Paolo, vivono, per ora, ancora con noi e  sono studenti. La nostra già lunga vita di coppia ci ha portato fino a qui ed ora iniziamo questa nuova “stagione”, certi di trovare un luogo ricco di energia positiva. Vogliamo concentrarci sulle cose che in questi anni ci hanno fatto stare bene: coltivare le relazioni, condividere con i nostri vicini progetti, sogni, speranze e fatiche, ma anche tanta gioia e allegria.

 

 Eccoci qua. Appartamento 15…. siamo in alto, quando volete venire a trovarci siete i benvenuti… se portate una bottiglia di quello buono ancora meglio, altrimenti verremo noi da voi… altrimenti ci vediamo in salone, o in lavanderia, o sul ballatoio, o in giardino… nella cella frigorifera?
Lucio, Roberta, Jacopo e Carlotta
 

 

E ci sono anche io, Nunzia, che credo nel progetto.

 
 
 

Ciao, siamo Fabio e Fabia e per questo siamo i Fabii… non è uno scherzo! Insieme a noi in questa Odissea, verso la amata Itaca, Simone e Sara. Sogni, speranze, desideri, preoccupazioni; stiamo riponendo tutto in questo Luogo.
Luogo pensato come punto di partenza di tante “belle cose” predicate ma mai realizzate.
Luogo pensato per meditare, confrontarsi e confortarsi.
Luogo dove i ragazzi non perdano la speranza, sognando nuove vie per un vivere migliore.

 

Ciao, sono Ave e abito in Ecosol con mia figlia Viola. Abbiamo fatto finora esperienze di accoglienza temporanea, perchè  crediamo che la condivisione arricchisca la nostra vita. Il contesto della nuova casa con “no barriere-sì aiuti” ci fa immaginare un futuro più ” leggero “ in cui vivere con serenità le nostre fragilità. Siamo pronte a coltivare… l’orto comune, i fiori, nuovi incontri e nuove situazioni!!
 
 

Rino classe 1931, Carla classe 1935. Abbiamo tanti anni e abbiamo sempre abitato nella stessa casa da quando ci siamo sposati. Era ora di cambiare e di ripartire per un nuovo viaggio con la nostra vecchia Vespa e la nuova casa.

 

 

(2013) Questi siamo noi: mamma Annamaria, papà Michele, Elisabetta, Alice, Lucia e … non si sa, maschio o femmina quel che sarà. Innamorati dei figli, dei nonni costretti a venire ad abitare nella porta a fianco, e molto legati alla nostra parrocchia di San Giuseppe Lavoratore dove siamo cresciuti. La nostra casa la vogliamo bellissima, allegra e condivisa. Siete i benvenuti!

 ( 2015) La famiglia Zamboni-Costa è composta da papà Michele, mamma Annamaria, Elisabetta, Alice, Lucia e il piccolo Filippo. Siamo una grande famiglia perché abbiamo 4 figli, ma anche 4 nonni, e tanti amici e vicini di casa che ci danno una mano. La nostra casa è bella e allegra perché è sempre piena!
 
 

Sarà vero che si può costruire una casa che non produce CO2, energeticamente autosufficiente,   addirittura senza nemmeno l’allaccio al metano, scaldandosi in inverno e rinfrescandosi d’estate? Una casa con qualche parete di cartongesso e qualcuna persino di paglia?Una casa dove il vicino non serve a trovare un motivo per litigare ma è un compagno di viaggio  e d’avventura scelto per condividere fatiche e gioie quotidiane? Per scoprirlo, mamma Silvia e papà Corrado, insieme ai figli Pietro e Martina  non sono andati in via dei Matti al numero zero ma in via Simone de Beauvoir al 47 dx.
  

Ciao, sono Emanuele! Ho deciso di abitare qui perché l’idea di vivere senza inquinare la terra mi ha sempre convinto. Per quanto riguarda la vita insieme, credo che questa frase di Camus la rappresenti benissimo: “ci sono negli uomini più cose da ammirare che non da disprezzare”!!

 

 

Salve! Sono don Felice Castellani, prete della Diocesi di Fidenza e da anni parroco di S. Giuseppe Lavoratore. Ho scelto di abitare ad Ecosol, che ho visto nascere,  come luogo dove potere vivere in sintonia con amici veri i momenti liberi della mia vita.

 

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